Esperienza di Counseling di gruppo

Da pochi giorni abbiamo concluso il percorso di Counseling di gruppo .

E’ stata una bella esperienza e abbiamo pensato di raccogliere in questo articolo le foto dei cartelloni che abbiamo prodotto insieme ai partecipanti durante i 4 incontri.

La formula adottata è stata molto apprezzata: accoglienza, poche “pillole” di teoria, lavoro esperienziale a coppie o in gruppetti, possibilità di un lavoro personale più approfondito, feedback conclusivo.

C’è un aspetto da migliorare: per tutto questo 3 ore sono un tempo troppo ristretto ed è consigliabile aumentarlo di almeno 3o/60 minuti.

Siamo molto contenti del fatto che gli incontri abbiamo effettivamente favorito dei cambiamenti concreti come ci è stato riportato nei feedback finali.

Anche per questo ripeteremo l’esperienza il prossimo anno cambiando i temi “iniziali”, consapevoli che ogni tema è soltanto una porta di ingresso verso i  nostri bisogni autentici.

Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questa esperienza con la loro partecipazione !

Massimo & Silvia

Counseling e gestione del tempo

 

Gestione del tempo la nostra risorsa più preziosa - Counseling - Massimo Giorgini

Sabato 29 novembre 2016 dalle 9.00 alle 12.00 presso lo Studio Bit Wave si terrà il 4° incontro di Counseling di gruppo dedicato al tema della Gestione del tempo.

Com’è il nostro rapporto con il tempo ? Dedichiamo del tempo a noi stessi oltre che ai nostri impegni ? Facciamo dei programmi per raggiungere i nostri obiettivi ?  Abbiamo la tendenza a portare a termine i nostri impegni o a procrastinare ?

Nella prima parte scopriamo come la gestione del tempo richieda attenzione all’esterno (il tempo degli orologi, del lavoro, degli obiettivi concreti) e all’interno (le emozioni che ci portano nel passato, i sogni e le ansie che ci portano nel futuro, la profondità del presente).

Poi facciamo un’esperienza in gruppo per renderci conto di come utilizziamo il tempo: quanto tempo dedichiamo al lavoro, quanto ad altri impegni, quanto allo svago e alla cura di noi stessi.

Per concludere con alcune strategie che ci possono aiutare ad avere una migliore relazione con il tempo.

Anche perché la gestione del tempo è collegata ai nostri desideri e ai nostri bisogni, che spesso richiedono tempo, pianificazione e perseveranza per essere soddisfatti.

Per informazioni ed iscrizioni : 335.395227 .

Counseling e Assertività

Assertivita' - Io vinco tu vinci

Sabato 12 novembre 2016 dalle 9.00 alle 12.00 presso lo Studio Bit Wave si terrà il 3° incontro di Counseling di gruppo dedicato al tema dell’Assertività.

Rispettiamo i nostri bisogni ed i nostri valori quando siamo in mezzo agli altri ? Come ci comunichiamo le nostre esigenze e i nostri punti di vista agli altri ? Sappiamo dire di no ?  Sappiamo valorizzare anche gli altri oltre a noi stessi ?

Nella prima parte dell’incontro esploreremo qual è il nostro comportamento prevalente nelle diverse situazioni: siamo passivi (tendiamo a subire ciò che vogliono gli altri), siamo aggressivi (tendiamo ad imporre i nostri desideri) o siamo assertivi (esprimiamo i nostri desideri rispettando quelli degli altri).

Anche l’assertività, come l’autostima, è un modo di essere che può essere costruito nel tempo grazie ad una buona consapevolezza delle proprie emozioni e bisogni e grazie a a scelte consapevoli.

 

 

Counseling e Autostima

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Sabato 29 ottobre 2016 dalle 9.00 alle 12.00 presso lo Studio Bit Wave si terrà il 2° incontro di Counseling di gruppo dedicato al tema dell’Autostima.

Quanto ci sentiamo adeguati alle sfide che la vita ci pone ?  Quanto rispettiamo i nostri bisogni e i nostri valori più profondi ? Cosa possiamo fare per innalzare il nostro livello di Autostima ?

L’incontro prevede un percorso fatto da tre tappe: un primo momento teorico per definire e comprendere il tema della giornata, un momento centrale per sperimentare in gruppo gli aspetti di cui abbiamo parlato, un momento conclusivo di lavoro personale per chi desidera aumentare la consapevolezza di qualche aspetto di sé e favorire un cambiamento.

Nel gruppo condividiamo alcuni principi e atteggiamenti che favoriscono un clima di ascolto, di accoglienza, di rispetto delle differenze e di valorizzazione delle risorse di ciascun partecipante.

 

 

 

 

 

 

Ciclo incontri “Una comunità che cura”

Una comunità che cura a Bologna - Massimo Giorgini - Ruota Barreto

Dopo la bella esperienza delle due “ruote” in Maggio (https://comunitaevolutive.net/2016/04/25/una-comunita-che-cura/) proponiamo altri 3 incontri dedicati al benessere, alle relazioni, al fare comunità utilizzando il metodo di Adalberto Barreto.

Gli incontri si svolgeranno nello studio Bit Wave (Via saffi, 1 a Bologna) .

  • Martedì 11 ottobre 2016 ore 21 – 22.30
  • Martedì 8 novembre 2016 ore 21 – 22.30
  • Martedì 6 dicembre 2016 ore 21 – 22.30

Il nome del metodo è piuttosto complesso (Terapia Comunitaria Intergrativa) ma lo svolgimento in sé è semplice ed efficace.  Sostanzialmente si crea uno spazio nel quale le persone si sentano abbastanza sicure di poter esprimere problemi e difficoltà, facendo emergere e valorizzando le risorse presenti tra i partecipanti.

Il tutto inserito in un clima festoso e accogliente che favorisce la speranza e accresce l’autostima delle persone.

Sono molto grato a Barreto per avermi insegnato questo metodo e al Centro VolaBO per averlo diffuso e aver organizzato la formazione.

Counseling di gruppo a Bologna

 

Counseling di gruppo 2016 Massimo Giorgini

Un’opportunità per prendersi cura di sé.  4 incontri dedicati al ben-essere ed alla crescita personale.  Ogni incontro sarà focalizzato su un aspetto :

  1. Il gruppo evolutivo – Quali atteggiamenti e comportamenti favoriscono la crescita delle persone che ne fanno parte ?
  2.  Autostima – Come possiamo scoprire e valorizzare le nostre risorse migliori ?
  3. Assertività – Come possiamo mantenere un equilibrio tra i nostri bisogni e quelli degli altri ?
  4. Gestione del tempo – Come possiamo utilizzare meglio il tempo per raggiungere i nostri obiettivi e per migliorare la qualità della vita ?

Per partecipare è necessario un colloquio preliminare.

Il dialogo bohmiano come strategia d’impresa

Condivido un interessante articolo di Massimo Pittella sull’importanza del dialogo, in particolare del Dialogo di Bohm, come strumento di innovazione e precursore di una reale partecipazione collettiva alle innovazione o, detto in altre parole, all’evoluzione dell’azienda.

Il Dialogo Bohmiano

Dialogo bohmiamo come strategia di impresa

Sono convinto che il dialogo sia la risorsa strategica più critica che le imprese del terzo millennio saranno chiamate a gestire nell’immediato futuro.

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World Café “Festival dei Lettori”

world-cafe-iconaNegli ultimi tempi ho scoperto il mondo dei gruppi di lettura.  E’ un mondo interessantissimo, molto variegato ed in grande espansione in tanti paesi nel mondo.

Anche in Italia, e a Bologna in particolare, c’è un grande interesse verso questo modo di incontrarsi e condividere un’esperienza di lettura.  Interesse dimostrato dall’evento che la rete delle biblioteche bolognesi organizza da qualche anno: il Festival dei lettori .

Grazie a queste iniziative si è creata una comunità di lettori costituita da piccoli gruppi che si incontrano, condividono letture, pensieri ed emozioni.  Un bacino importantissimo per costruire e migliorare la cultura dei cittadini, per imparare, per creare relazioni.

Per il potenziale culturale e sociale di questa attività,  è importante supportarla e favorire la creazione di reti che mettano in connessione le persone e le esperienze dei piccoli gruppi.  A questo scopo abbiamo organizzato un World Café per domani alla Biblioteca di Villa Spada a Bologna .

Sono proprio curioso di vivere l’esperienza e scoprire cosa succederà .

 

 

 

2° incontro “Una comunità che cura”

Ormai è passato un po’ di tempo dal 2° incontro di “Una comunità che cura” (24 maggio) , ma l’eco di questa esperienza è ancora presente dentro di me.

L’esperienza nel 1° incontro mi ha molto aiutato a migliorare il mio modo di condurre l’incontro, insieme a Gian Paolo.

Un bel gruppo di persone (20) che avevano già fatto l’esperienza 2 settimane prima, a parte 3 persone nuove.

Gli aspetti che hanno funzionato meglio:

  • prendere tutto il tempo necessario per esplorare bene le difficoltà condivise dalle persone (emozione prevalente);
  • farmi aiutare dal gruppo a scoprire l’emozione collegata alla difficoltà, rispettando sempre la percezione della persona che porta la difficoltà;
  • domande per aiutare ad espandere le possibilità;
  • la proposta di canzoni e giochi di qualità da parte di Mavi ( Associazione Zoe ) .

Il feedback della persona che ha condiviso la difficoltà (scelta dal gruppo) è stato molto buono.  Si è sentita arricchita dalle domande, dai feedback, dalle condivisioni degli altri partecipanti.

Dopo queste due belle esperienze sono convinto che si tratti di un metodo molto interessante, che apre la possibilità di favorire la crescita personale anche in ambienti difficili e disagiati.  Anzi, credo che possa dare il massimo proprio in questi ambiti.

Alle prossime esperienze.

1° incontro una comunità che cura

una comunità che cura Barreto BolognaMartedì 10 maggio si è tenuto il 1° incontro di “Una comunità che cura”.

C’è stata una partecipazione molto ampia: eravamo in 29.  Purtroppo eravamo tutti così presi dall’esperienza che nessuno ha fatto una foto per rappresentare questo bel momento.

Ho facilitato l’incontro in collaborazione con Gian Paolo Perrella.  Gian Paolo ha più esperienza di me con questo tipo di metodo e la sua presenza è stata preziosa.
Facendo questa esperienza mi sono reso conto che nonostante la semplicità del metodo non è per niente facile condurlo nel modo migliore.  Ci vuole esperienza, intuito nel momento in cui le persone comunicano le proprie difficoltà, attenzione al positivo e alle risorse presenti nel gruppo, capacità di metterle in evidenza e di valorizzarle.

In questi giorni ho ascoltato diverse persone tra i partecipanti all’incontro ed ho avuto modo di ricevere diversi feedback, oltre che di riflettere personalmente sull’esperienza.
Complessivamente è stato un incontro positivo.  Si è creato un clima festoso e accogliente che ha permesso a tutti di godersi la serata.
L’incontro sarebbe andato ancora meglio se fossimo riusciti a stare maggiormente sul “personale” nel momento delle condivisioni.  Questi incontri sono molto più utili nella misura in cui le persone riescono a condividere esperienze personali autentiche e ad esprimere le proprie emozioni.

Ora abbiamo il 2° incontro (martedì 24 maggio alle ore 20.45) e l’occasione di avere un’esperienza ancora più piena e significativa.

Un caro saluto e a alla prossima.