Counseling e gestione del tempo

 

Gestione del tempo la nostra risorsa più preziosa - Counseling - Massimo Giorgini

Sabato 29 novembre 2016 dalle 9.00 alle 12.00 presso lo Studio Bit Wave si terrà il 4° incontro di Counseling di gruppo dedicato al tema della Gestione del tempo.

Com’è il nostro rapporto con il tempo ? Dedichiamo del tempo a noi stessi oltre che ai nostri impegni ? Facciamo dei programmi per raggiungere i nostri obiettivi ?  Abbiamo la tendenza a portare a termine i nostri impegni o a procrastinare ?

Nella prima parte scopriamo come la gestione del tempo richieda attenzione all’esterno (il tempo degli orologi, del lavoro, degli obiettivi concreti) e all’interno (le emozioni che ci portano nel passato, i sogni e le ansie che ci portano nel futuro, la profondità del presente).

Poi facciamo un’esperienza in gruppo per renderci conto di come utilizziamo il tempo: quanto tempo dedichiamo al lavoro, quanto ad altri impegni, quanto allo svago e alla cura di noi stessi.

Per concludere con alcune strategie che ci possono aiutare ad avere una migliore relazione con il tempo.

Anche perché la gestione del tempo è collegata ai nostri desideri e ai nostri bisogni, che spesso richiedono tempo, pianificazione e perseveranza per essere soddisfatti.

Per informazioni ed iscrizioni : 335.395227 .

Una esperienza: percorso sui bisogni essenziali

Tra novembre e dicembre 2015 ho facilitato due incontri con il gruppo BIT di Budrio dedicati all’evoluzione personale e in particolare alla scoperta dei propri bisogni essenziali.  In questo gruppo mi sento a “casa” anche perché ci siamo già incontrati in diversi eventi dedicati alla “transizione”  e qualche anno fa in un percorso sulla consapevolezza emotiva e sulla gestione delle emozioni.

All’inizio ero comunque emozionato: l’inizio di un nuovo percorso per me è sempre accompagnato da curiosità e domande su cosa succederà perché, pur avendo preparato una struttura di riferimento, c’è un’ampio spazio di incertezza che viene riempito dai bisogni e dall’espressione dei singoli e dalle interazioni nel gruppo.

Continua a leggere

3° incontro gruppo evolutivo

come stiamo nella relazione quando ci sono bisogni diversiQuesto terzo incontro è stato molto interessante.  Ho avuto l’impressione che siano tante le cose che si stanno mettendo in movimento nel gruppo e nelle persone.  Il giro iniziale che facciamo ogni volta basato sulle domande  “come stai? come è stata per te questa settimana ?” continua ad allargarsi ed a prendere più tempo.  Sembra proprio che da parte di tutti ci siano tante cose da condividere con gli altri.  Questa volta sono emersi dei  cambiamenti di atteggiamento nella vita quotidiana ed emozioni difficili nella relazione con gli altri.  Tanto che nella seconda parte dell’incontro è venuto spontaneo porsi la domanda: come stiamo nella relazione se ci sono bisogni diversi?

A partire da questa domanda è cominciato un flusso di idee diverse che ci ha fatto entrare in contatto con l’ampiezza di questo aspetto nella nostra vita: l’importanza di conoscere i propri bisogni e quelli delle persone con cui siamo in relazione, la differenza tra i bisogni dettati dalla necessità e quelli dal piacere di esplorare qualcosa di nuovo, la differenza tra i bisogni profondi e quelli superficiali, la differenza tra i bisogni individuali ed i bisogni collettivi.   Molto interessante anche la considerazione che in una relazione i bisogni e i desideri di una persona non devono diventare delle pretese e che è importante imparare a dire di no quando è necessario e saper esprimere i propri bisogni con le altre persone.

Continua a leggere

1° incontro gruppo evolutivo a Bologna

spazio gruppo evolutivo
Lo spazio in Via Saffi a Bologna.

Ieri sera c’è stato il 1° incontro del Gruppo Evolutivo dedicato a “Bisogni, benessere e crescita personale”.

Per me è stata una bellissima esperienza fatta di tanti momenti diversi: condivisioni, silenzi, profondità, allegria, leggerezza, commozione.

E’ stato un bell’inizio nel quale abbiamo messo in pratica l’ascolto, ci siamo sentiti in empatia, abbiamo “sospeso il giudizio” quando emergevano delle differenze sostanziali.

Continua a leggere